dal 31 maggio al 2 giugno 2012 ore 21.00
domenica 3 giugno ore 18.00
scarica la locandina cliccando qui
regia Pier Paolo Esposito
scritto da Pier Paolo Esposito con la collaborazione di Carlo Vannini e Gennaro Esposito
Vincitore concorso “Roma off”
Note di regia
Con Tu Brilli Stasera ho voluto riproporre uno dei generi teatrali più seguito in Italia per decenni: il varietà, che è stato, tra l’altro,
una vera e propria fucina nella quale si sono forgiati, tanto per citare alcuni mostri sacri, Totò, Walter Chiari, Anna Magnani, Carlo Dapporto, Wanda Osiris…
A dire il vero, non solo in Italia.
Infatti, il cafè-concerto, l’avanspettacolo, il teatro di rivista, il music-hall in Inghilterra o il vaudeville in Francia,
hanno in comune tra loro un unico denominatore: Varietà.
L’obiettivo di Tu Brilli Stasera è ricreare quella varietà. Per il cast ho scelto ragazze e ragazzi con formazioni artistiche differenti: da chi ha studiato teatro
classico a chi ha frequentato il conservatorio; da chi ha avuto esperienza nei musical, nei cabaret, a chi ha fatto scuola di danza.
Un’ altra caratteristica della compagnia è che ognuno di noi proviene da città diverse. Queste due “varietà” son state la vera forza dello spettacolo.
C’è così il repertorio classico, con omaggi a Petrolini, Chaplin, Tenco ecc. ; musica scritta appositamente per lo spettacolo; numeri che richiamano il
mondo del musical (il tip tap, per esempio); siparietti comici che si rifanno alla comicità partenopea di Troisi o a quella dei Tognazzi e dei Vianello.
Lo spettacolo si poggia sulla storia di due amici legati tra loro dall’amore per il teatro e anche dal fatto che si ritrovano entrambi senza un becco di un quattrino.
Decidono così di vendere uno spettacolo (ancora tutto da scrivere) al primo impresario e, inevitabilmente, finiranno per fare i conti con ricatti,
contrasti e un’infinità di equivoci. Risolti una serie di questi equivoci, in scena entrano il cabarettista, il fine-dicitore, il macchiettista,
la prima donna, ovvero tutte quelle figure tipo del varietà più classico. Una volta spente le sfavillanti luci del varietà, lo spettacolo ritorna per un po’
alla quotidianità dei due amici, per poi concludersi con un finale che lascerà tutto sospeso.
Pier Paolo Esposito
{youtube autostart=”true”}nBAgCc_5zAk&feature{/youtube}
