La Ricetta della Verità.

Hoboteatro

presenta

“La Ricetta della Verità. Studio sulla follia di una madre”

dal 8 al 11 marzo 2012

da giovedì a sabato ore 20.45, domenica ore 17.45


scarica la locandina cliccando qui

uno spettacolo di Manuela Rossetti e Chiara D’Ostuni

con Chiara D’Ostuni

regia Manuela Rossetti


Rassegna: Passione a Teatro

“Sleuth – gli insospettabili”

dal 15 al 18 marzo 2012

da giovedì a sabato ore 20.45, domenica ore 17.45


scarica la locandina cliccando qui

con Tiziano Storti e Roberto Rotondo

regia Daniele Marcori

“La Ricetta della Verità. Studio sulla follia di una madre”
Un giovane viene ucciso e sua madre cerca giustizia.

Qualche giorno in prima pagina, poi la notizia diventa sempre meno interessante, nessuno ne parla più.

Lei è la madre che aspetta. La sua attesa mescola il presente con il passato e un mondo di immaginazione e sogno, il futuro che lei desidera.

Lui è il figlio, un giovane ragazzo con una innata voglia di sovvertire le assurde dinamiche della società in cui vive, che lo porterà a compiere una serie di azioni che scateneranno assurdamente la sua fine.

In un giorno qualsiasi della sua vita, una madre aspetta come sempre che quel figlio uscito di casa rientri per cena. Ma quel figlio non è mai tornato .

L’assurda morte violenta del figlio genererà in questa donna il bisogno di cercare una risposta, non solo per lei e per quello che le è stato tolto, ma per tutte quelle donne che come lei cercano, cercano costantemente la verità per questi figli uccisi due volte, dal loro assassino e dallo stato che tace.

Volevamo parlare di questi ragazzi, vittime dello stato e del suo silenzio, dei cui assassini poco si è saputo e quel poco non è bastato.

Molte storie le conoscevamo già: Valerio Verbano, Stefano Cucchi, Giorgiana Masi, Federico Aldrovandi e altri ancora, erano già nomi da noi tristemente conosciuti. Siamo dunque andate a scavare più a fondo in queste storie e a cercare tanti altri volti.

Un elemento accomuna la maggior parte di queste storie: le madri che cercano la verità.

Diamo voce a loro attraverso questo personaggio, frutto della nostra costante ricerca teatrale e sociale basata sul rapporto diretto con chi ci ha raccontato alcune di queste storie.

“Sleuth – gli insospettabili”
Il celebre scrittore di gialli Andrew Wyke (Tiziano Storti) incontra nella
sua villa il giovane e affascinante amante di sua moglie, l’attore Milo
Tindle (Roberto Rotondo). L’intento di Milo è quello di chiedere il divorzio per conto della sua
amante.

Tra i due uomini comincerà rapidamente un gioco raffinato e pericoloso, uno
scontro di cervelli con violenze psicologiche reciproche, in una partita
all’ultimo sangue per il possesso della stessa donna”. Uno spettacolo
essenziale, asciutto, come la drammaturgia di Pinter.
Personaggi con un’alta dose di esplosivo all’interno, ma che lasciano
passare il minimo indispensabile, fino a che le cose non si potranno più
trattenere e deflagreranno in un finale imprevedebile e scioccante.

Tensione tagliente che avvolge ogni passo, ogni luce, ogni pensiero.
Vedrete qui quanto elegante possa essere un dialogo tra due opposti, due
avversari, due antagonisti con stile.
Dialoghi veloci, immagini immediate e pensieri sottili, tensione altissima e
la certezza che sia davvero un’ottima prova per i due attori, Storti e
Rotondo, e per la puntuale direzione del regista teatrale Daniele Marcori.
“Grande, Grandissima prova attoriale di due giovani e affermati
professionisti del teatro, con mestiere, passione e amore vero per il
teatro.”

Biglietti: intero 13 euro, ridotto 10 euro (under 30, over 65, gruppi maggiori di 6), tessera associativa 2 euro

Spettacolo compreso nella promozione (con prenotazione obbligatoria)

[/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]