Bestiario



dal 1 al 11 dicembre 2011

da giovedì a sabato ore 20.45, domenica ore 17.45

(giov. 1 e giov. 8 le repliche saranno anche tradotte in L.I.S. Lingua Italiana dei Segni)


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BESTIARIO
uno spettacolo di Luna T. Sveva Testori

con Simone Fraschetti

regia Klaus Kurz

BESTIARIO

Un soliloquio per tre maschere

Spettacolo vincitore del Castelbuono Teatro Festival – I edizione

Un lupo, un’aquila ed un drago, narratori solisti di questa performance suddivisa in tre parti, a rappresentare rispettivamente ed ironicamente il potere economico, quello religioso e quello politico/militare.

Bestie di umane sembianze, tre Maschere che, lontane da intenti moralizzanti, si offrono al pubblico senza inibizioni o censure. Il testo alterna momenti di poesia a linguaggio truce, di grande forza espressiva ad altri ancora che rasentano la comicità. Ogni personaggio racconta la sua verità, la personale interpretazione del mondo che egli stesso ha contribuito a plasmare.

L’animale, la bestia, secondo molti è privo di anima, di ragione, lontano dall’etica e dalla spiritualità. E bestie, appunto, sono i personaggi portati in scena in Bestiario: esempi di uomini che hanno scelto di abbandonare il fardello della propria umanità. Esseri umani che rifiutano consapevolmente di esseri uomini. Disumanizzazione, questa, che scivola necessariamente attraverso due fessure, quella dell’indigenza e quella del potere senza limiti.

Bestiario diviene così uno sguardo nell’abisso, un esperimento per riconoscere chi prende decisioni in nostra vece, uno specchio per godere della nostra stessa immagine

Le tre fasi della rappresentazione saranno precedute, intervallate e seguite da proiezioni video: immagini e sonorità che catalizzano l’attenzione dello spettatore, anche nei modi più inaspettati, indagando in modo viscerale la natura umana nella sua “bestialità”, rappresentando simbolicamente la trasformazione, l’evoluzione e l’involuzione di ogni essere vivente.

Uno spettacolo ricco di allegorie ma perfettamente fruibile e godibile dal pubblico più vario.

Si ripeterà anche per questo spettacolo la traduzione in Lingua Italiana dei Segni a cura di Michela Ortolani durante le repliche del giovedì, esperimento già realizzato in passato dalla compagnia Pescatori di Poesia che ha ottenuto ottimi riscontri nella comunità dei Non Udenti.

E passando dal palco, alla carta e all’immagine, il testo di “Bestiario” è inoltre un libro illustrato, edito da Ilmiolibro.it ed acquistabile presso il Teatro Duse durante le repliche dello spettacolo, ad un prezzo scontato.

Una mostra di fotografie ispirate allo spettacolo, realizzata a cura di Fabio Barbati, sarà allestita già dal 10 al 30 Novembre al Teatro allo Scalo e dal 1 Dicembre fino a tutta la durata della messa in scena di “Bestiario”, presso il Teatro Duse di Roma.

Biglietti: intero 13 euro, ridotto 10 euro (non udenti, under 30, over 65, gruppi maggiori di 6), tessera associativa 2 euro

Spettacolo compreso nella promozione (con prenotazione obbligatoria)

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